Guida operativa completa · GO2 Business

Voucher Doppia Transizione 2026: la guida passo passo per presentare domanda

Dalla verifica dei requisiti all'incasso del contributo: 9 fasi, ognuna espandibile per andare in profondità. Basata sul testo ufficiale del bando (Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia) e sulle guide operative della piattaforma ReStart. Aggiornata al 18 luglio 2026.

Pensata in particolare per PMI manifatturiere da 20 a 150 dipendenti in Monza-Brianza e Milano, ma valida per qualsiasi PMI lombarda ammissibile al bando.

50%
A fondo perduto, max 10.000€
4.000€
Investimento minimo
28 luglio, ore 11
Apertura invio (a sportello)
30/04/2027
Termine spese e rendicontazione
Il percorso

Le 9 fasi, dalla verifica all'incasso

1

Verifica se puoi partecipare

10 minuti · se manca anche un solo requisito, la domanda è inammissibile
RequisitoEssere una MPMI con sede e unità produttiva in Lombardia

Devi essere una micro, piccola o media impresa secondo la definizione europea (Raccomandazione 2003/361/CE: meno di 250 addetti e fatturato fino a 50M€ o attivo fino a 43M€, considerando anche imprese collegate).

Servono entrambe queste condizioni:

  • Sede legale in Lombardia (anche se non è quella dove si fa il progetto);
  • Unità produttiva iscritta e ATTIVA al Registro Imprese di una delle Camere di Commercio aderenti (Milano-Monza-Brianza-Lodi, Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Sondrio, Varese). Per unità produttiva si intende una sede dove si svolge davvero l'attività, con addetti presenti: un indirizzo di comodo senza attività non vale.
Chiarimento utile

"Addetti" non significa solo dipendenti: anche il titolare o legale rappresentante che lavora stabilmente nella sede conta come addetto. Un'impresa individuale senza dipendenti può partecipare.

RequisitoNon aver preso il "Voucher digitali 4.0 Lombardia 2025"

Le imprese assegnatarie di un contributo della precedente edizione 2025 sono escluse. Se hai presentato domanda nel 2025 ma NON sei stato ammesso al contributo, puoi partecipare.

RequisitoRegolarità amministrativa e contributiva
  • Diritto camerale annuale pagato. Se dai controlli risulti moroso, hai 10 giorni lavorativi dalla richiesta della Camera per regolarizzare, altrimenti la domanda decade.
  • DURC regolare (contributi INPS/INAIL): viene verificato d'ufficio, sia in fase di domanda che prima dell'erogazione.
  • Nessuna procedura di liquidazione o crisi in corso (eccezione: concordato preventivo con continuità aziendale).
  • Requisiti antimafia e onorabilità per legali rappresentanti, amministratori e soci; nessuna sanzione che vieti di contrarre con la pubblica amministrazione.
  • Nessuna fornitura di servizi in corso verso la propria Camera di Commercio (non si applica alle imprese individuali).
RequisitoPolizza contro i rischi catastrofali

Devi aver assolto l'obbligo di assicurazione contro i danni da eventi catastrofali (art. 1 comma 101, L. 213/2023). Il certificato di polizza va allegato alla domanda: senza, la pratica è inammissibile.

Se operi in un immobile in affitto già coperto dalla polizza catastrofale del proprietario, la copertura di terzi può bastare: verifica con la tua assicurazione e fatti dare evidenza documentale.

RequisitoUna sola domanda, anche nel gruppo

Ogni impresa può presentare una sola richiesta (se ne invii più di una vale l'ultima in ordine cronologico). Ma attenzione al perimetro di gruppo: se due imprese sono in rapporto di controllo/collegamento (art. 2359 c.c.), hanno partecipazioni incrociate dal 25% in su, o hanno gli stessi amministratori o soci, viene ammessa solo la prima domanda presentata. Un gruppo ottiene al massimo un voucher.

BonusPremialità: rating di legalità e parità di genere

Due certificazioni, se già possedute alla data di presentazione della domanda, aggiungono un importo fisso al voucher (cumulabili tra loro):

TitoloBonus
Rating di legalità 1 stella+150€
Rating di legalità 2 stelle+300€
Rating di legalità 3 stelle+500€
Certificazione parità di genere UNI/PdR 125:2022+250€

Sono importi aggiuntivi fissi, non un aumento della percentuale del 50%. Le spese per OTTENERE queste certificazioni non sono finanziate dal bando: contano solo se le hai già.

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Prepara gli strumenti digitali

da fare SUBITO: i tempi di attivazione non dipendono da te
StrumentoSPID, CNS o CIE per accedere a ReStart

L'accesso alla piattaforma ReStart avviene solo con identità digitale: SPID (livello 2), CNS (Carta Nazionale dei Servizi, ad esempio la smart card della Camera di Commercio) o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Deve averla la persona che materialmente opera in piattaforma: il legale rappresentante, oppure un delegato (vedi sotto).

Se non hai nessuno dei tre: lo SPID è il più rapido da attivare (Poste, Aruba, InfoCert e altri gestori), di solito in 1-3 giorni.

StrumentoFirma digitale del legale rappresentante

Tutti i documenti allegati vanno firmati digitalmente dal titolare o legale rappresentante, a pena di esclusione. Il formato usato in piattaforma è il CAdES: il file firmato assume l'estensione .p7m.

  • Verifica che il certificato di firma non sia scaduto: è l'errore più banale e più frequente.
  • Firma i file prima di caricarli in piattaforma.
  • Dai ai file nomi chiari (es. AllegatoB_ProspettoSpese.xlsx.p7m, Preventivo_ERP_NomeFornitore.pdf.p7m).
StrumentoUn indirizzo PEC unico per tutta la pratica

La PEC è il domicilio digitale dell'impresa per tutta la procedura: ci arriveranno il protocollo della domanda, le eventuali richieste di integrazione e il provvedimento di concessione.

Il dettaglio che fa cadere le domande

La PEC indicata nel modulo di domanda e quella nell'anagrafica della pratica telematica su ReStart devono coincidere. Se sono diverse, la domanda rischia l'inammissibilità. Controlla anche che la casella sia attiva e non piena.

OpzioneDelegare un intermediario (consulente, studio)

L'invio della domanda può essere delegato a un intermediario abilitato alle pratiche telematiche su ReStart. La delega si crea in piattaforma:

  1. Il legale rappresentante accede a ReStart e apre il menu "Delega";
  2. clicca "+", inserisce codice fiscale, nome e cognome del delegato e conferma;
  3. firma digitalmente il PDF di delega generato dalla piattaforma.

Anche con la delega, i documenti allegati restano firmati dal legale rappresentante: la delega riguarda l'operatività in piattaforma, non la titolarità della domanda.

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Costruisci il progetto

il cuore della domanda: cosa compri, da chi, con quale equilibrio di spese
Regola baseLa struttura obbligatoria: tecnologia + consulenza/formazione

Il bando finanzia un progetto organico, non acquisti isolati. Devono esserci obbligatoriamente:

  • la voce C, tecnologie (beni strumentali, software), e
  • la voce A consulenza e/o la voce B formazione (ne basta una delle due).

Vincolo di equilibrio: consulenza + formazione insieme devono valere tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.

Progetto totaleConsulenza+formazione ammessaContributo (50%)
4.000€ (minimo)tra 1.200€ e 2.800€2.000€
12.000€tra 3.600€ e 8.400€6.000€
20.000€tra 6.000€ e 14.000€10.000€ (tetto)
30.000€tra 9.000€ e 21.000€10.000€ (il 50% smette di scalare oltre 20.000€)

Tutti gli importi si intendono al netto di IVA. L'IVA è ammissibile solo se per la tua impresa è un costo reale non recuperabile.

Voce CLe tecnologie finanziabili (elenco completo)

Dall'art. 7 comma 1 del bando, sono ammissibili le spese per l'acquisto di:

  • Manifattura additiva e stampa 3D
  • Cloud, fog e quantum computing
  • Cybersecurity e business continuity
  • Intelligenza artificiale (machine learning, deep learning, NLP, LLM, agenti AI, data mining)
  • Infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (HPC)
  • Robotica industriale e collaborativa
  • Big data & analytics
  • Blockchain
  • Realtà aumentata/virtuale e ricostruzioni 3D
  • IoT e sensoristica interconnessa
  • Sistemi di gestione e coordinamento dei processi con forte integrazione: ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento (RFID, barcode)
  • CRM
  • Sistemi fintech (es. EDI)
  • Geolocalizzazione
  • In-store customer experience

Per i fornitori di tecnologia non c'è nessun requisito di qualifica: qualsiasi fornitore regolare va bene (con le sole esclusioni per conflitto di interessi, vedi sotto).

Voce ALe consulenze finanziabili

Ammissibili solo se erogate da fornitori qualificati (vedi punto dedicato):

  • Analisi e audit per piani di sviluppo digitale e green
  • Predisposizione dei piani di sviluppo digitale/green
  • Implementazione delle tecnologie della voce C (è qui che rientra tipicamente la consulenza legata a un nuovo gestionale, MES o sistema di tracciabilità)
  • Sistemi di gestione: innovazione (ISO 56000), sicurezza delle informazioni (ISO 42001/27001), energia (ISO 50001)
  • Matching con il mondo della ricerca
  • Innovation Manager o Energy Manager esterno temporaneo
  • Percorsi verso certificazioni ESG/sostenibilità riconosciute (esclusi i rinnovi)

Non sono MAI ammissibili le consulenze ordinarie: fiscale, contabile, legale, promozione commerciale, e nemmeno la consulenza per presentare la domanda stessa.

Voce BLa formazione finanziabile

Ammissibile solo se erogata da fornitori qualificati e rivolta a risorse impiegate stabilmente in azienda:

  • Formazione per qualifiche digitali (Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) o green (Energy Manager)
  • Altra formazione su competenze digitali/green connesse alle tecnologie della voce C (es. formare gli operatori all'uso del nuovo MES)
Da ricordare per la rendicontazione

Serviranno la dichiarazione di fine corso e l'attestato di frequenza per almeno l'80% delle ore: pianifica le presenze fin dall'inizio.

Esclusa sempre la formazione obbligatoria per legge (sicurezza, antincendio, ecc.).

FornitoriChi può erogare consulenza e formazione (le 11 categorie)

Per le voci A e B il fornitore deve rientrare in almeno una di queste categorie (art. 6 comma 3):

  1. Competence Center del Piano Impresa 4.0, Università, parchi scientifici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Tecnopoli, EDIH, cluster tecnologici accreditati
  2. Incubatori certificati e incubatori regionali accreditati
  3. FabLab (conformi alla FabLab Charter)
  4. Startup innovative e PMI innovative (iscritte alle sezioni speciali del Registro Imprese)
  5. Enti di formazione accreditati (agenzie formative regionali, Università, ITS) o soggetti certificati ISO 9001 settore EA37, con percorsi di durata non inferiore a 40 ore totali
  6. EGE, Esperti in Gestione dell'Energia certificati UNI CEI 11339
  7. ESCO (elenco Accredia) ed Energy Manager (elenco FIRE)
  8. Innovation Manager certificati UNI 11814 o iscritti nell'elenco Unioncamere
  9. Fornitori iscritti all'"Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0" di Unioncamere Lombardia. Attenzione: il fornitore deve aver presentato la domanda di iscrizione all'Elenco prima della data in cui tu presenti la tua domanda sul bando.

In fase di domanda (Allegato B) indicherai nominativo e codice fiscale di ogni fornitore: se un fornitore di consulenza/formazione non rientra nelle categorie, la domanda non è ammissibile. Verifica PRIMA, non dopo.

Puoi usare fornitori diversi per tecnologia, consulenza e formazione: nessun obbligo di fornitore unico. Un Innovation Manager certificato eroga come persona fisica/professionista accreditato, non tramite una società non qualificata.

VietatoI fornitori che NON puoi usare (conflitto di interessi)

Sono escluse (per qualsiasi voce di spesa) le forniture da:

  • imprese in rapporto di controllo/collegamento con la tua (art. 2359 c.c.);
  • soggetti con partecipazioni incrociate dal 25% in su, anche indirette;
  • amministratori o soci della tua impresa, o loro parenti stretti (coniuge, genitori/figli, nonni/nipoti, fratelli/sorelle, suoceri, cognati, zii e nipoti);
  • società in cui compaiono tuoi amministratori o soci nella compagine sociale.

Inoltre: chi fa da fornitore di servizi agevolati ad altre imprese su questo bando non può a sua volta presentare domanda come beneficiario.

EsclusoLe spese che il bando non copre mai
  • Autofatturazione
  • Fatture con spese ammissibili sotto i 300€ (IVA esclusa)
  • Trasporto, vitto e alloggio
  • Telefoni, smartphone, centralini
  • Siti web aziendali e web advertising
  • PC, salvo se strettamente collegati a un'altra tecnologia ammissibile della voce C
  • Consulenza fiscale, contabile, legale, promozione commerciale, e la consulenza per presentare questa stessa domanda
  • Beni usati e noleggio di attrezzature
  • Formazione obbligatoria per legge
  • Certificazioni obbligatorie (ISO, EMAS) e adeguamenti a norme di legge
  • Ogni altra spesa non espressamente prevista tra quelle ammissibili
TempisticaDa quando puoi sostenere le spese

Le spese sono ammissibili se sostenute e quietanzate a partire dalla data di approvazione del bando (Determinazione D.O. di Unioncamere Lombardia, inizio luglio 2026) e fino al 30 aprile 2027, data entro cui vanno anche rendicontate.

I preventivi invece non possono essere antecedenti all'1 gennaio 2026.

Nota prudenziale

Formalmente puoi spendere già prima della concessione (dopo l'approvazione del bando), ma se poi la domanda non viene ammessa il contributo non arriva: se puoi, aspetta il provvedimento di concessione prima degli acquisti importanti.

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Prepara i documenti

tutto pronto e firmato PRIMA del 28 luglio: il giorno dell'invio non si improvvisa
RiepilogoLa checklist completa dei documenti
DocumentoDove si produceFirma digitale
Domanda di contributoGenerata da ReStart durante la compilazioneSì (modello finale)
Allegato A · ProgettoForm online SEPARATO da ReStart (vedi sotto)
Allegato B · Prospetto speseModello ufficiale del bando, da compilare
Allegato C · Dimensione impresaModello ufficiale del bando, da compilare
Preventivi di spesaDai fornitori, su loro carta intestataSì (dal legale rapp.)
Report Self i4.0Portale Punto Impresa Digitale
Certificato polizza catastrofaleDalla compagnia assicurativa
Certificati rating legalità/parità di genereSolo se richiedi le premialità
Delega (se usi un intermediario)Generata da ReStart
AttenzioneAllegato A "Progetto": si compila FUORI da ReStart

È il passaggio che spiazza più imprese. L'Allegato A (la descrizione del progetto) non si compila dentro ReStart:

  1. Si compila un form online dedicato, il cui link è nel testo ufficiale del bando (art. 10) sul sito di Unioncamere Lombardia;
  2. al termine, ricevi il modulo compilato in PDF via email da noreply.bandi@lom.camcom.it (controlla anche lo spam);
  3. il legale rappresentante lo firma digitalmente;
  4. lo carichi su ReStart tra gli allegati della domanda.

Nel form descrivi: obiettivi del progetto, attività previste (tecnologia + consulenza/formazione), risultati attesi. Non serve un business plan formale, ma la descrizione deve essere coerente con i preventivi e con l'Allegato B: l'istruttoria verifica l'attinenza del progetto con le spese dichiarate.

DocumentoAllegato B: il prospetto delle spese e dei fornitori

Qui dichiari, voce per voce: ragione sociale e codice fiscale di ogni fornitore e la parte di intervento che realizza (acquisto tecnologie, consulenza, formazione), con i relativi importi.

  • Gli importi devono quadrare con i preventivi allegati e rispettare la forbice 30-70%.
  • Se un fornitore di consulenza/formazione non rispetta i requisiti di qualifica, la domanda non è ammissibile: questo è il posto dove l'errore diventa irreversibile.
DocumentoReport Self i4.0: come ottenerlo

È l'autovalutazione di maturità digitale dell'impresa, obbligatoria in allegato.

  1. Vai sul portale Punto Impresa Digitale (puntoimpresadigitale.camcom.it), sezione "Assessment maturità digitale imprese";
  2. se è la prima volta: registrati e compila il questionario "Self i4.0";
  3. se l'hai già fatto in passato: usa "RECUPERA IL LINK SE SEI GIÀ REGISTRATO" e aggiorna il questionario;
  4. il report deve essere redatto o aggiornato a partire dall'1 gennaio 2026;
  5. scarica il PDF, fallo firmare digitalmente e tienilo pronto per l'upload.

Lo stesso assessment andrà ripetuto a fine progetto per la rendicontazione (o in alternativa lo "Zoom 4.0" col Digital Promoter della Camera): serve a misurare la crescita digitale ottenuta.

DocumentoI preventivi: requisiti precisi
  • Su carta intestata del fornitore, intestati alla tua impresa;
  • in euro e in italiano (o con sintetica traduzione);
  • con le singole voci di costo chiaramente distinte (non un importo unico a corpo);
  • datati non prima dell'1 gennaio 2026;
  • per beni strumentali e software: allegare anche la scheda tecnica del prodotto;
  • vietati gli auto-preventivi.
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Compila la domanda su ReStart

dall'8 luglio, ore 10:00 · restart.infocamere.it · la compilazione è separata dall'invio
Step 5.1Primo accesso e profilo utente
  1. Vai su restart.infocamere.it e clicca "Accedi";
  2. autenticati con SPID, CNS o CIE;
  3. al primo accesso compaiono le Note tecniche: spunta le caselle di presa visione e salva;
  4. completa il Profilo utente: i campi obbligatori (contrassegnati con *) sono in parte precompilati dall'identità digitale, verifica indirizzo, email e telefono e conferma;
  5. seleziona il soggetto per cui operi: "come Impresa" se sei titolare/legale rappresentante, "come Delegato" se operi su delega.
Step 5.2Trovare il bando giusto

Dalla home di ReStart usa la funzione "CERCA FINANZIAMENTI" e digita esattamente:

"26DT BANDO VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE LOMBARDIA 2026"

Individuato il bando, clicca "Richiedi": si apre il modulo di domanda diviso in sezioni.

Step 5.3Le sezioni del modulo, campo per campo
  • Anagrafica dichiarante: i dati di chi compila (precompilati dall'identità digitale): residenza, email ordinaria, telefono. Verifica e integra.
  • Anagrafica richiedente: dati dell'impresa: partita IVA, macro-settore economico (ATECO prevalente), dimensione (micro/piccola/media, coerente con l'Allegato C), indirizzo sede legale (arriva dal Registro Imprese: controlla che sia aggiornato), PEC aziendale (la stessa di tutta la pratica) e telefono.
  • Modalità di pagamento: bonifico bancario con IBAN intestato all'impresa richiedente (a rendicontazione servirà la certificazione IBAN della banca: verifica fin d'ora che l'intestazione sia esatta).
  • Dichiarazione importi: totale delle spese ammissibili previste (al netto IVA, minimo 4.000€) e contributo richiesto (50%, max 10.000€). Ricontrolla la coerenza con Allegato B e preventivi.
  • Localizzazione: indirizzo completo dell'unità produttiva oggetto dell'intervento. È questo campo che determina la Camera di Commercio competente e quindi su quale dotazione territoriale concorri. Se sede legale e stabilimento sono in province diverse, conta la sede dove si realizza il progetto.
  • Bollo: i bandi camerali sono esenti: seleziona la casella di esenzione.
Step 5.4Caricare gli allegati
  1. Nella sezione Allegati, per ogni file seleziona la tipologia dal menu a tendina (Domanda di contributo, Allegato A Progetto, Prospetto spese, Preventivo, ecc.);
  2. carica il file già firmato digitalmente (.p7m) con "Aggiungi Allegato";
  3. ripeti per tutti i documenti della checklist (Fase 4);
  4. puoi eliminare e ricaricare un allegato finché non hai inviato.
Il sistema non ti salva dagli errori

La piattaforma NON verifica automaticamente che tu abbia caricato tutti i documenti obbligatori: una domanda formalmente inviata ma senza un allegato richiesto viene esclusa in istruttoria. Usa la checklist della Fase 4 come spunta finale, file per file.

Step 5.5Scaricare, firmare e ricaricare il modello di domanda
  1. Completate le sezioni, scarica il "Modello di richiesta" in PDF: è il riepilogo di tutta la domanda (da questo momento la compilazione si blocca);
  2. rileggilo integralmente: importi, PEC, indirizzi, fornitori. Dopo l'invio non si corregge più nulla;
  3. il legale rappresentante lo firma digitalmente (CAdES);
  4. ricaricalo con la funzione "Carica Modello Firmato".
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Invia il 28 luglio

ore 11:00 · a sportello: l'ordine di invio decide chi prende i fondi
Il giorno XCome funziona lo sportello e cosa fare

Dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026 si attiva il pulsante di invio telematico. La valutazione è a sportello: ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento della dotazione del tuo territorio. Non è una gara di qualità del progetto: è una gara di puntualità e completezza.

  • Arriva al 28 luglio con la domanda già completamente compilata, allegati caricati e modello firmato: l'unico gesto da fare alle 11:00 deve essere l'invio.
  • Dopo l'invio, verifica di ricevere via PEC il numero di protocollo: è la prova della presentazione. Senza protocollo, la domanda non risulta inviata.
  • Unioncamere non risponde di disguidi informatici: non ridurti agli ultimi minuti.
TerritorioDotazione
Milano · Monza-Brianza · Lodi2.500.000€
Brescia600.000€
Cremona · Mantova · Pavia460.000€
Como · Lecco430.000€
Varese380.000€
Sondrio93.500€

A esaurimento fondi di un territorio, lo sportello chiude (con avviso su unioncamerelombardia.it); resta una lista d'attesa fino al 50% oltre la dotazione, che viene istruita solo se si liberano risorse (rinunce, rifinanziamenti). La Camera può anche rifinanziare il bando o riaprire i termini.

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Istruttoria e concessione

fino a 90 giorni dalla domanda (agosto escluso)
Cosa succedeCome viene valutata la domanda

La Camera di Commercio competente (coordinata da Unioncamere Lombardia) verifica: la regolarità formale della pratica, l'attinenza del progetto con le spese ammissibili (art. 7) e la qualifica dei fornitori di consulenza/formazione (art. 6). In caso positivo, il provvedimento di concessione arriva entro 90 giorni dalla presentazione (agosto escluso), comunicato via PEC. Con la concessione ti viene assegnato il codice CUP del progetto: da quel momento è il tuo riferimento su ogni fattura.

Se ti scrivonoRichieste di integrazione: 10 giorni, non uno di più

L'ufficio può chiederti integrazioni documentali: hai 10 giorni di calendario dalla ricezione per rispondere, altrimenti la domanda decade. Presidia la PEC ogni giorno durante l'istruttoria, anche ad agosto.

Caso particolare: se emerge un'irregolarità contributiva (DURC), ricevi un preavviso di rigetto (art. 10-bis L. 241/1990) e hai 10 giorni per le osservazioni. Negli altri casi di esito negativo, la comunicazione di inammissibilità arriva direttamente.

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Realizza il progetto e paga le spese

le regole che, se violate, fanno perdere il contributo già concesso
FattureDicitura obbligatoria e CUP su ogni fattura

Ogni fattura elettronica deve riportare nell'oggetto:

  • la dicitura "Spesa sostenuta a valere sul BANDO VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE 2026";
  • il codice CUP assegnato nell'atto di concessione.

Comunica al fornitore dicitura e CUP PRIMA che emetta fattura. Se il CUP manca, si può sanare con il servizio di integrazione dell'Agenzia delle Entrate, ma è una complicazione evitabile.

PagamentiSolo strumenti tracciabili, dal conto dell'impresa
  • Ammessi: bonifico bancario o postale, ri.ba., assegno (con copia dell'assegno + estratto conto timbrato dalla banca che ne dimostri l'addebito);
  • il pagamento deve partire interamente dal conto dell'impresa beneficiaria;
  • vietati: contanti e compensazioni di qualsiasi tipo (permute, scambi di forniture): causano la decadenza del contributo;
  • conserva per ogni pagamento la contabile e l'estratto conto con l'addebito evidenziato.
VariazioniSe il progetto cambia in corsa

Se una voce di spesa aumenta di oltre il 30% rispetto alla domanda, o cambia la tipologia di intervento, devi chiedere autorizzazione preventiva a Unioncamere Lombardia (imprese@lom.camcom.it), almeno 15 giorni prima della rendicontazione e comunque PRIMA di sostenere la nuova spesa: le variazioni comunicate dopo aver già speso non vengono accettate.

La realizzazione deve comunque restare conforme al progetto approvato: un progetto realizzato in modo difforme è causa di revoca.

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Rendiconta e incassa

entro il 30 aprile 2027, sempre su ReStart · liquidazione entro 90 giorni
DocumentiCosa allegare alla rendicontazione

Pratica telematica analoga alla domanda, su ReStart, con allegati firmati digitalmente:

  1. Domanda di rendicontazione (generata dalla piattaforma);
  2. Modulo di relazione finale (form online reso disponibile dopo la concessione) con relazione firmata di consuntivo delle attività;
  3. Prospetto delle spese rendicontate;
  4. Fatture elettroniche in PDF (non fatture di cortesia), quietanzate, con CUP e dicitura del bando;
  5. Prove di pagamento tracciabili (contabili, estratti conto);
  6. per la formazione: dichiarazione di fine corso + attestato di frequenza per almeno l'80% delle ore;
  7. Certificazione IBAN su carta intestata della banca;
  8. Nuovo report Self i4.0 (o "Zoom 4.0" con il Digital Promoter camerale, o report "SUSTAINability").

Riceverai via PEC il protocollo della rendicontazione: senza quella conferma, l'invio non risulta effettuato.

Soglia chiaveLa regola del 70% che decide quanto incassi

Per incassare, le spese effettivamente sostenute e riconosciute (IVA esclusa) devono essere:

  • almeno pari all'investimento minimo (4.000€), e
  • non inferiori al 70% delle spese ammesse a contributo.

Sotto il 70%: il contributo decade del tutto. Tra il 70% e il 100%: il contributo viene ricalcolato in proporzione alle spese reali. La liquidazione avviene entro 90 giorni dalla rendicontazione, previa verifica del DURC, con ritenuta d'acconto del 4% dove applicabile.

Dopo l'incassoObblighi che restano (e cause di revoca)
  • Conservare la documentazione di spesa per 10 anni;
  • conservare i beni strumentali finanziati per 3 anni, senza cambiarne destinazione d'uso;
  • mantenere la sede/unità locale nel territorio della Camera finanziatrice per 3 anni dall'erogazione;
  • accettare eventuali controlli e sopralluoghi, anche a campione.

Il voucher viene revocato (con restituzione di quanto incassato, più interessi) in caso di: progetto non realizzato o difforme, perdita dei requisiti, rendicontazione mancante/insufficiente, trasferimento fuori territorio prima dei 3 anni, dichiarazioni mendaci, controlli impediti o con esito negativo.

Prevenzione

Gli errori che fanno perdere il voucher

In domandaErrori di presentazione
  • Allegati non firmati digitalmente o con certificato di firma scaduto
  • Un documento obbligatorio mancante (il sistema non lo blocca: esclusione in istruttoria)
  • PEC diversa tra modulo e anagrafica ReStart
  • Forbice consulenza+formazione fuori dal 30-70%
  • Investimento sotto i 4.000€
  • Fornitore di consulenza/formazione non qualificato, o fornitore in conflitto di interessi
  • Unità produttiva indicata senza addetti/attività reale
  • Preventivi datati prima dell'1/1/2026, non intestati, o auto-preventivi
  • Aspettare le 11:00 del 28 luglio per completare la compilazione
In esecuzioneErrori durante il progetto
  • Fatture senza CUP o senza la dicitura del bando
  • Pagamenti in contanti, con compensazioni, o da conti non dell'impresa
  • Fatture sotto i 300€ (non ammissibili)
  • Variazioni oltre il 30% su una voce senza autorizzazione preventiva
  • Frequenza dei corsi sotto l'80% delle ore (la spesa di formazione non si rendiconta)
  • Spese o pagamenti oltre il 30 aprile 2027
  • Rendicontare meno del 70% delle spese ammesse
  • Ignorare una richiesta di integrazione per più di 10 giorni
Da sapereDomande frequenti verificate
  • Impresa senza dipendenti? Ammissibile, se il titolare lavora stabilmente nella sede (conta come addetto).
  • Software in cloud/abbonamento? Ammissibile se coerente con le tecnologie della voce C e pagato nel periodo di ammissibilità.
  • Serve un business plan? No: basta la descrizione del progetto nell'Allegato A, purché coerente con spese e preventivi.
  • Più fornitori diversi? Sì, senza limiti: uno per la tecnologia, altri per consulenza e formazione.
  • Cumulo con altri aiuti? Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831): il totale degli aiuti de minimis dell'impresa non può superare il massimale nei 3 anni (300.000€ nella generalità dei casi). Mai due contributi sulla stessa fattura.
  • Modificare la domanda dopo l'invio? Impossibile: si può solo rifare (vale l'ultima) finché lo sportello è aperto.
  • Assistenza: contenuti del bando: imprese@lom.camcom.it · problemi piattaforma: restart.infocamere.it/aiuto.
Un ultimo passo

Il bando lo presenti tu.
Il progetto giusto lo costruiamo insieme.

Questa guida ti mette in condizione di fare domanda in autonomia. Se prima vuoi un confronto su come strutturare il progetto (quale tecnologia, quale consulenza, quale formazione, con quali fornitori qualificati), GO2 Business affianca le PMI nella diagnosi dell'investimento e nel presidio del progetto fino al risultato.

GO2 Business · Guida informativa non ufficiale, basata sul testo del bando pubblicato da Unioncamere Lombardia e sulle guide della piattaforma ReStart. Per l'interpretazione autentica fa fede il testo ufficiale del bando.