Dalla verifica dei requisiti all'incasso del contributo: 9 fasi, ognuna espandibile per andare in profondità. Basata sul testo ufficiale del bando (Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia) e sulle guide operative della piattaforma ReStart. Aggiornata al 18 luglio 2026.
Pensata in particolare per PMI manifatturiere da 20 a 150 dipendenti in Monza-Brianza e Milano, ma valida per qualsiasi PMI lombarda ammissibile al bando.
Devi essere una micro, piccola o media impresa secondo la definizione europea (Raccomandazione 2003/361/CE: meno di 250 addetti e fatturato fino a 50M€ o attivo fino a 43M€, considerando anche imprese collegate).
Servono entrambe queste condizioni:
"Addetti" non significa solo dipendenti: anche il titolare o legale rappresentante che lavora stabilmente nella sede conta come addetto. Un'impresa individuale senza dipendenti può partecipare.
Le imprese assegnatarie di un contributo della precedente edizione 2025 sono escluse. Se hai presentato domanda nel 2025 ma NON sei stato ammesso al contributo, puoi partecipare.
Devi aver assolto l'obbligo di assicurazione contro i danni da eventi catastrofali (art. 1 comma 101, L. 213/2023). Il certificato di polizza va allegato alla domanda: senza, la pratica è inammissibile.
Se operi in un immobile in affitto già coperto dalla polizza catastrofale del proprietario, la copertura di terzi può bastare: verifica con la tua assicurazione e fatti dare evidenza documentale.
Ogni impresa può presentare una sola richiesta (se ne invii più di una vale l'ultima in ordine cronologico). Ma attenzione al perimetro di gruppo: se due imprese sono in rapporto di controllo/collegamento (art. 2359 c.c.), hanno partecipazioni incrociate dal 25% in su, o hanno gli stessi amministratori o soci, viene ammessa solo la prima domanda presentata. Un gruppo ottiene al massimo un voucher.
Due certificazioni, se già possedute alla data di presentazione della domanda, aggiungono un importo fisso al voucher (cumulabili tra loro):
| Titolo | Bonus |
|---|---|
| Rating di legalità 1 stella | +150€ |
| Rating di legalità 2 stelle | +300€ |
| Rating di legalità 3 stelle | +500€ |
| Certificazione parità di genere UNI/PdR 125:2022 | +250€ |
Sono importi aggiuntivi fissi, non un aumento della percentuale del 50%. Le spese per OTTENERE queste certificazioni non sono finanziate dal bando: contano solo se le hai già.
L'accesso alla piattaforma ReStart avviene solo con identità digitale: SPID (livello 2), CNS (Carta Nazionale dei Servizi, ad esempio la smart card della Camera di Commercio) o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Deve averla la persona che materialmente opera in piattaforma: il legale rappresentante, oppure un delegato (vedi sotto).
Se non hai nessuno dei tre: lo SPID è il più rapido da attivare (Poste, Aruba, InfoCert e altri gestori), di solito in 1-3 giorni.
Tutti i documenti allegati vanno firmati digitalmente dal titolare o legale rappresentante, a pena di esclusione. Il formato usato in piattaforma è il CAdES: il file firmato assume l'estensione .p7m.
La PEC è il domicilio digitale dell'impresa per tutta la procedura: ci arriveranno il protocollo della domanda, le eventuali richieste di integrazione e il provvedimento di concessione.
La PEC indicata nel modulo di domanda e quella nell'anagrafica della pratica telematica su ReStart devono coincidere. Se sono diverse, la domanda rischia l'inammissibilità. Controlla anche che la casella sia attiva e non piena.
L'invio della domanda può essere delegato a un intermediario abilitato alle pratiche telematiche su ReStart. La delega si crea in piattaforma:
Anche con la delega, i documenti allegati restano firmati dal legale rappresentante: la delega riguarda l'operatività in piattaforma, non la titolarità della domanda.
Il bando finanzia un progetto organico, non acquisti isolati. Devono esserci obbligatoriamente:
Vincolo di equilibrio: consulenza + formazione insieme devono valere tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.
| Progetto totale | Consulenza+formazione ammessa | Contributo (50%) |
|---|---|---|
| 4.000€ (minimo) | tra 1.200€ e 2.800€ | 2.000€ |
| 12.000€ | tra 3.600€ e 8.400€ | 6.000€ |
| 20.000€ | tra 6.000€ e 14.000€ | 10.000€ (tetto) |
| 30.000€ | tra 9.000€ e 21.000€ | 10.000€ (il 50% smette di scalare oltre 20.000€) |
Tutti gli importi si intendono al netto di IVA. L'IVA è ammissibile solo se per la tua impresa è un costo reale non recuperabile.
Dall'art. 7 comma 1 del bando, sono ammissibili le spese per l'acquisto di:
Per i fornitori di tecnologia non c'è nessun requisito di qualifica: qualsiasi fornitore regolare va bene (con le sole esclusioni per conflitto di interessi, vedi sotto).
Ammissibili solo se erogate da fornitori qualificati (vedi punto dedicato):
Non sono MAI ammissibili le consulenze ordinarie: fiscale, contabile, legale, promozione commerciale, e nemmeno la consulenza per presentare la domanda stessa.
Ammissibile solo se erogata da fornitori qualificati e rivolta a risorse impiegate stabilmente in azienda:
Serviranno la dichiarazione di fine corso e l'attestato di frequenza per almeno l'80% delle ore: pianifica le presenze fin dall'inizio.
Esclusa sempre la formazione obbligatoria per legge (sicurezza, antincendio, ecc.).
Per le voci A e B il fornitore deve rientrare in almeno una di queste categorie (art. 6 comma 3):
In fase di domanda (Allegato B) indicherai nominativo e codice fiscale di ogni fornitore: se un fornitore di consulenza/formazione non rientra nelle categorie, la domanda non è ammissibile. Verifica PRIMA, non dopo.
Puoi usare fornitori diversi per tecnologia, consulenza e formazione: nessun obbligo di fornitore unico. Un Innovation Manager certificato eroga come persona fisica/professionista accreditato, non tramite una società non qualificata.
Sono escluse (per qualsiasi voce di spesa) le forniture da:
Inoltre: chi fa da fornitore di servizi agevolati ad altre imprese su questo bando non può a sua volta presentare domanda come beneficiario.
Le spese sono ammissibili se sostenute e quietanzate a partire dalla data di approvazione del bando (Determinazione D.O. di Unioncamere Lombardia, inizio luglio 2026) e fino al 30 aprile 2027, data entro cui vanno anche rendicontate.
I preventivi invece non possono essere antecedenti all'1 gennaio 2026.
Formalmente puoi spendere già prima della concessione (dopo l'approvazione del bando), ma se poi la domanda non viene ammessa il contributo non arriva: se puoi, aspetta il provvedimento di concessione prima degli acquisti importanti.
| Documento | Dove si produce | Firma digitale |
|---|---|---|
| Domanda di contributo | Generata da ReStart durante la compilazione | Sì (modello finale) |
| Allegato A · Progetto | Form online SEPARATO da ReStart (vedi sotto) | Sì |
| Allegato B · Prospetto spese | Modello ufficiale del bando, da compilare | Sì |
| Allegato C · Dimensione impresa | Modello ufficiale del bando, da compilare | Sì |
| Preventivi di spesa | Dai fornitori, su loro carta intestata | Sì (dal legale rapp.) |
| Report Self i4.0 | Portale Punto Impresa Digitale | Sì |
| Certificato polizza catastrofale | Dalla compagnia assicurativa | Sì |
| Certificati rating legalità/parità di genere | Solo se richiedi le premialità | Sì |
| Delega (se usi un intermediario) | Generata da ReStart | Sì |
È il passaggio che spiazza più imprese. L'Allegato A (la descrizione del progetto) non si compila dentro ReStart:
Nel form descrivi: obiettivi del progetto, attività previste (tecnologia + consulenza/formazione), risultati attesi. Non serve un business plan formale, ma la descrizione deve essere coerente con i preventivi e con l'Allegato B: l'istruttoria verifica l'attinenza del progetto con le spese dichiarate.
Qui dichiari, voce per voce: ragione sociale e codice fiscale di ogni fornitore e la parte di intervento che realizza (acquisto tecnologie, consulenza, formazione), con i relativi importi.
È l'autovalutazione di maturità digitale dell'impresa, obbligatoria in allegato.
Lo stesso assessment andrà ripetuto a fine progetto per la rendicontazione (o in alternativa lo "Zoom 4.0" col Digital Promoter della Camera): serve a misurare la crescita digitale ottenuta.
Dalla home di ReStart usa la funzione "CERCA FINANZIAMENTI" e digita esattamente:
"26DT BANDO VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE LOMBARDIA 2026"
Individuato il bando, clicca "Richiedi": si apre il modulo di domanda diviso in sezioni.
La piattaforma NON verifica automaticamente che tu abbia caricato tutti i documenti obbligatori: una domanda formalmente inviata ma senza un allegato richiesto viene esclusa in istruttoria. Usa la checklist della Fase 4 come spunta finale, file per file.
Dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026 si attiva il pulsante di invio telematico. La valutazione è a sportello: ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento della dotazione del tuo territorio. Non è una gara di qualità del progetto: è una gara di puntualità e completezza.
| Territorio | Dotazione |
|---|---|
| Milano · Monza-Brianza · Lodi | 2.500.000€ |
| Brescia | 600.000€ |
| Cremona · Mantova · Pavia | 460.000€ |
| Como · Lecco | 430.000€ |
| Varese | 380.000€ |
| Sondrio | 93.500€ |
A esaurimento fondi di un territorio, lo sportello chiude (con avviso su unioncamerelombardia.it); resta una lista d'attesa fino al 50% oltre la dotazione, che viene istruita solo se si liberano risorse (rinunce, rifinanziamenti). La Camera può anche rifinanziare il bando o riaprire i termini.
La Camera di Commercio competente (coordinata da Unioncamere Lombardia) verifica: la regolarità formale della pratica, l'attinenza del progetto con le spese ammissibili (art. 7) e la qualifica dei fornitori di consulenza/formazione (art. 6). In caso positivo, il provvedimento di concessione arriva entro 90 giorni dalla presentazione (agosto escluso), comunicato via PEC. Con la concessione ti viene assegnato il codice CUP del progetto: da quel momento è il tuo riferimento su ogni fattura.
L'ufficio può chiederti integrazioni documentali: hai 10 giorni di calendario dalla ricezione per rispondere, altrimenti la domanda decade. Presidia la PEC ogni giorno durante l'istruttoria, anche ad agosto.
Caso particolare: se emerge un'irregolarità contributiva (DURC), ricevi un preavviso di rigetto (art. 10-bis L. 241/1990) e hai 10 giorni per le osservazioni. Negli altri casi di esito negativo, la comunicazione di inammissibilità arriva direttamente.
Ogni fattura elettronica deve riportare nell'oggetto:
Comunica al fornitore dicitura e CUP PRIMA che emetta fattura. Se il CUP manca, si può sanare con il servizio di integrazione dell'Agenzia delle Entrate, ma è una complicazione evitabile.
Se una voce di spesa aumenta di oltre il 30% rispetto alla domanda, o cambia la tipologia di intervento, devi chiedere autorizzazione preventiva a Unioncamere Lombardia (imprese@lom.camcom.it), almeno 15 giorni prima della rendicontazione e comunque PRIMA di sostenere la nuova spesa: le variazioni comunicate dopo aver già speso non vengono accettate.
La realizzazione deve comunque restare conforme al progetto approvato: un progetto realizzato in modo difforme è causa di revoca.
Pratica telematica analoga alla domanda, su ReStart, con allegati firmati digitalmente:
Riceverai via PEC il protocollo della rendicontazione: senza quella conferma, l'invio non risulta effettuato.
Per incassare, le spese effettivamente sostenute e riconosciute (IVA esclusa) devono essere:
Sotto il 70%: il contributo decade del tutto. Tra il 70% e il 100%: il contributo viene ricalcolato in proporzione alle spese reali. La liquidazione avviene entro 90 giorni dalla rendicontazione, previa verifica del DURC, con ritenuta d'acconto del 4% dove applicabile.
Il voucher viene revocato (con restituzione di quanto incassato, più interessi) in caso di: progetto non realizzato o difforme, perdita dei requisiti, rendicontazione mancante/insufficiente, trasferimento fuori territorio prima dei 3 anni, dichiarazioni mendaci, controlli impediti o con esito negativo.
Questa guida ti mette in condizione di fare domanda in autonomia. Se prima vuoi un confronto su come strutturare il progetto (quale tecnologia, quale consulenza, quale formazione, con quali fornitori qualificati), GO2 Business affianca le PMI nella diagnosi dell'investimento e nel presidio del progetto fino al risultato.